Carlino Il Parto



Quando si avvicina il termine la femmina in genere è irrequieta,scava e cerca di formarsi un "nido",il giorni prima non mangia e nelle 12-24 ore precedenti la temperatura rettale scende di un grado centigrado.E' bene quindi misurare per alcuni giorni la temperatura ,sempre alla stessa ora e annotarne il dato.
E' importante che  la cagna capisca dove deve partorire.Deve avere a disposizione ,in luogo apparato,ma familiare,una cassetta-parto,generalmente fatta di legno,con dimensioni che variano a secondo della mole,ma per un cane di taglia piccola sono di 180x80 cm,con delle spondine di 40-50 cm.
Si può anche mettere all'interno,a circa 20 cm di altezza,una balaustra per evitare lo schiacciamento dei cuccioli da parte della mamma.Sul fondo si può inchiodare della moquette che dovrò essere cambiata frequentemente.Durante l'inverno,se l'ambiente on è riscaldato è bene mettere sopra la cassetta una lampada a raggi infrarossi,facendo però attenzione che non scaldi troppo.
Durante il parto la cagna deve essere lasciata il più possibile tranquilla e generalmente fa tutto da sola senza l'intervento dell'uomo,ma è meglio tenerla sotto controllo.
I cuccioli si presentano solitamente di testa con gli arti anteriori protesi in avanti,anche spesso si riscontra la posizione podale,senza complicazione per il parto.Se invece compaiono uno o due arti e la testa separatamente ,la nascita si presenta difficile.Non bisogna assolutamente tirare in quanto i tessuti sono ancora delicati e potrebbero ladersi. E'sufficiente assecondare con delicatezza le spinte che la madre effettua a intervalli regolari.La femmina,specie al primo parto,e se ha più di tre anni,può avere qualche difficoltà a emettere il primo cucciolo e può impiegare anche un'ora.
Ogni cucciolo è accolto in un sacchetto trasparente(sacco amniotico)che subito dopo il parto la cagna rompe (ma può anche rompersi durante il parto)e ingerisce.
Il cucciolo viene quindi stimolato a respirare dalla madre che lo lecca intensamente dopo aver rotto con i denti il cordone ombelicale,masticandolo con insistenza all'altezza dell'addome.Con decisione poi lo spinge verso le mammelle più vicine.La placenta può essere espulsa attaccata al cordone ombelicale o dopo 5-10 minuti dalla nascita del singolo cucciolo,e la madre provvede a mangiarla.Tra un cucciolo e l'altro generalmente trascorrono 2-3 ore,specie tra il primo e il secondo,poi normalmente l'intervallo diminuisce.
Se la cagna è stressata l'ultimo cucciolo può uscire anche dopo 18 ore.La durata del parto varia,a seconda dei numero di cuccioli e di altri fattori materni,da 4 a 8 ore e si può protrarre anche 24 ore senza complicazioni.In ogni caso,se trascorrono più di 8 ore è bene consultare un veterinario.
Le perite durante il parto sono abbondanti e di colore verde scuro con tracce rossastre;hanno un'odore intenso ma non putrido.Se invece dovessero apparire giallastre,purulente o maleodoranti,potrebbe esserci un'infezione all'utero con grave pericolo per la madre e per i piccoli.
Le stesse perdite verdastre possono anche precedere di qualche ora il parto del primo cucciolo e sono dovute all'emissione del sangue stagnate,prodotto da ematomi marginali,conseguenti al distacco della placenta.In caso di difficoltà si può ricorrere la parto cesareo,che il veterinario effettua in anestesia generale.






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